salametto
di turgia
Una tradizione delle Valli di Lanzo
Un salame dal carattere autentico, nato dalla tradizione contadina piemontese e riscoperto oggi come una specialità ricca di gusto e di storia.

Dalle Valli di Lanzo, una storia di gusto
Il Salame di Turgia è un insaccato, tradizionale delle Valli di Lanzo, nel torinese, ottenuto da carne bovina di vacche a fine carriera improduttive o non più fertili (“turgie”), lardo di maiale sale, pepe, noce moscata e altre spezie, le cui origini sono da ricercare in questioni pratiche: in passato, quando le vacche diventavano improduttive, venivano abbattute e la carne che non poteva essere consumata fresca diventava materia prima per la produzione di salami.
Oggi questo saporito alimento “povero” è diventato una ricercata ghiottoneria da riscoprire e gustare cruda o cotta, fresca o stagionata, come prelibato antipasto.

un sapore autentico, nato dalla tradizione

CARNE BOVINA
Il Salametto di Turgia è preparato con carne bovina, ingrediente caratteristico di questo salume tradizionale delle Valli di Lanzo.

SPEZIE
Sale, pepe, noce moscata e altre spezie selezionate definiscono il profilo aromatico tipico del Salametto di Turgia.


LARDO DI MAIALE
Il lardo di maiale completa l’impasto del Salametto di Turgia e contribuisce alla sua consistenza morbida e al gusto equilibrato.

VERSATILE
Il Salametto di Turgia può essere gustato fresco o stagionato, ed è ideale come antipasto della tradizione piemontese.
consigli di degustazione
come gustare il salametto di turgia
Fresco oppure stagionato: il Salametto di Turgia si presta a diverse interpretazioni ed è ideale come antipasto della tradizione
il vino giusto
Per accompagnarlo, AGER suggerisce un vino rosso fresco e non eccessivamente strutturato, anche leggermente frizzante come Barbera dell'Oltrepò Pavese o Lambrusco.